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Sergi, Valentino: I demoni di Mike Mignola. (L’arte delle Nuvole, 11.) Roma: NPE, 2014. (156 S.) 
Added by: joachim (05/24/2020 03:39:38 PM)   Last edited by: joachim (05/24/2020 03:46:19 PM)
Resource type: Book
Languages: Italian
ID no. (ISBN etc.): 9788897141464
BibTeX citation key: Sergi2014a
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Categories: General
Keywords: "Hellboy", Film adaptation, Horror, Mignola. Mike, USA
Creators: Sergi
Publisher: NPE (Roma)
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Abstract
Mike Mignola ha creato, con il suo personaggio Hellboy – il diavolo investigatore del paranormale – un universo epico che affonda le radici in secoli di narrazioni fantastiche, dalle saghe nordiche ai miti lovecraftiani di Chtulhu. Una carriera esplosa con il successo al cinema di Hellboy, il personaggio reso celebre dalle due pellicole del grande regista Guillermo Del Toro e che presto vedrà nascere anche una serie tv (ad interpretare Hellboy sarà David Harbour, star della serie campione di incassi Stranger Things, dove intepreta il poliziotto Jim Hopper, capo della polizia di Hawkins).
Mignola è certamente uno degli autori più innovativi del fumetto americano, e questo saggio ha lo scopo di analizzare per la prima volta l’intera produzione dell’artista californiano, fornendo al lettore una mappa per orientarsi in un percorso che inizia dai comics per approdare a romanzi, pellicole d’animazione, blockbuster hollywoodiani e videogame. Valentino Sergi ripercorre la carriera e l’evoluzione artistica di Mignola, dagli esordi in Marvel e DC alle collaborazioni sui set del Dracula di Francis Ford Coppola e del film d’animazione Disney Atlantis, dalle personalissime interpretazioni di Alien e Batman all’incontro con Guillermo Del Toro, regista che conferirà a Hellboy una vita di celluloide, passando per i suoi inizi con la saga dei Guardiani della Galassia e la sua interpretazione del personaggio di Rocket Raccoon.
Ad essere analizzato anche lo stile particolare di disegno di Mignola, definito quasi un incrocio tra l'espressionismo tedesco e Jack Kirby, il re dei comics, dove i chiaroscuri sono estremizzati, creando forti contrasti, anche simbolici, tra luce ed ombra, che amplificano volumi e linee, e le tavole assumono, quindi, un aspetto cupo, gotico, di grande valore plastico, e dove infine la sua narrazione risulta profondamente influenzata dall'opera del solitario di Providence: Howard Phillips Lovecraft.
In questo studio completo e approfondito viene finalmente svelata la fitta rete di riferimenti che caratterizza un corpus di opere assolutamente unico e inconfondibile, individuando nella tradizione letteraria fantastica e nel romanticismo gotico i punti di forza di uno stile che ha rivoluzionato la nona arte.
Added by: joachim  Last edited by: joachim
WIKINDX 6.4.9 | Total resources: 13407 | Username: -- | Bibliography: WIKINDX Master Bibliography | Style: Comicforschung-Bibliographie Stil (CFB)


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